I Giovani comunisti si associano al Partito della Rifondazione Comunista nell’esprimere ai compagni del Psuv e al compagno Nicolas Maduro dolore e cordoglio immenso per la scomparsa del Comandante Chavez. Ma vogliamo esprimere dolore e cordoglio soprattutto al popolo venezuelano, che con coraggio e dedizione in questi anni ha difeso la rivoluzione bolivariana e da oggi avrà il compito di rinnovarla e continuarla con ancora maggiore forza e tenacia.

In questo momento di così profonda fragilità e disorientamento per le forze del progresso della Vecchia Europa (mai vecchia e decadente come oggi), l’America latina è per noi la gioventù del mondo, il futuro a cui guardare con speranza e ammirazione.

E il Venezuela di Hugo Chavez è stato in questi anni una delle stelle più luminose, un punto di riferimento, la dimostrazione che si può, oggi, lottare per il socialismo e la giustizia sociale, per la liberazione dalla schiavitù dei mercati e dell’imperialismo. Con le contraddizioni e i limiti che ogni esperienza rivoluzionaria porta con sé, certo, ma anche e soprattutto con la chiara evidenza dei suoi meriti, delle sue scommesse vinte.

Un abbraccio particolare va alla gioventù del Psuv e ai suoi dirigenti, a cui siamo legati da profonda e fraterna amicizia. Anche a loro, soprattutto a loro, auguriamo di sapere guidare nei prossimi anni il popolo venezuelano sulla strada giusta. Quella che ha tracciato in questi anni l’opera straordinaria di un uomo straordinario, Hugo Chavez.

 Simone Oggionni

Portavoce nazionale Giovani Comunisti e responsabile Esteri