Alla fine insistere e lavorare a testa bassa nella stessa direzione ha portato i suoi frutti. Finalmente il soggetto unitario si mette in marcia. Ne decideremo insieme le modalità, le forme e i confini il 4 e 5 giugno 2011 a Roma. Per unire le due giovanili comuniste e tutti quei compagni che, a sinistra, non si arrendono. (S. O.)

ex Lavanderia, Piazza Santa Maria della Pietà, Padiglione 31, quartiere Monte Mario, Roma

Finalmente partiamo. Il 4 e 5 giugno prossimi a Roma nascerà il frutto di oltre due anni di incubazione e sperimentazione.

Due anni durante i quali abbiamo fatto crescere il progetto unitario nei territori prima ancora che al centro. Giovani comunisti e Fgci finalmente uniti e, insieme a noi, tanti compagni di viaggio con lo stesso obiettivo: costruire il soggetto unitario per le lotte della nostra generazione.

La costruzione della massa critica e un grande sforzo unitario sono ciò di cui abbiamo urgente bisogno.

Ce lo impone la crisi e l’offensiva a tutto campo del capitalismo. Di fronte ad esse, esiste una generazione che vuole battere un colpo e tornare a reclamare un futuro che oggi le è negato.

Lo dimostra la cronaca di questi mesi: abbiamo lottato insieme ai giovani operai di Pomigliano e di Mirafiori che non si sono voluti piegare al ricatto della Fiat, abbiamo occupato scuole e Università contro tagli e processi di privatizzazione , e abbiamo reclamato, assieme alle migliaia di giovani migranti che popolano le città italiane, diritti di cittadinanza e diritti sociali per tutti. Abbiamo fatto dell’antifascismo militante la cifra della nostra identità insieme ad una nuova generazione di resistenti che ha contrastato quartiere per quartiere i rigurgiti di neofascismo, xenofobia, razzismo, antisemitismo. Abbiamo partecipato attivamente a tutti i luoghi auto-organizzati delle donne e del movimento GLBTQI, consapevoli che la dignità, così come il diritto ad un amore e ad una sessualità libere e autodeterminate, sono condizioni determinanti per una società democratica.

A partire da questi corpi vivi del conflitto sociale vogliamo costruire l’alternativa. All’interno dello scontro di classe, la condizione generazionale non è stata mai così drammatica: per essere all’altezza della sfida  decidiamo di metterci insieme e dare finalmente corpo al processo unitario, che avrà anche il difficilissimo compito di ricostruire spazi di socialità e di partecipazione in un clima profondamente inaridito, sul piano culturale oltre che sul piano politico.

Il 4 e 5 giugno compiamo questo primo passo guardando ad un orizzonte ancora più ampio, con la volontà di porre le basi di un progetto che serva non soltanto a noi oggi ma anche a chi sarà giovane e rivoluzionario tra anni e decenni.

L’urgenza di riprenderci il nostro futuro non aspetta più. Vogliamo corrergli incontro.

Giovani Comunisti e Fgci

A breve saranno disponibili su www.giovanicomunisti.itwww.fgci.it tutte le informazioni logistiche per agevolare l’arrivo dei compagni.

Già da ora lavoriamo per garantire la massima partecipazione da tutti i territori.