La scorsa settimana, dall’11 al 13 marzo, una delegazione italiana ha partecipato a Vienna all’incontro della Commissione Europa e Nord America della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica. La delegazione era composta da Simone Oggionni (portavoce nazionale GC), Marco Nebuloni (del coordinamento regionale GC Lombardia), Cosimo Bruzzo (del coordinamento regionale GC Veneto) e Alessandro Caliandro (segretario regionale FGCI Lombardia). In questa importante occasione i GC hanno riaffermato i loro storici rapporti con le principali organizzazioni giovanili comuniste d’Europa e hanno dimostrato il loro importante ruolo nei rapporti tra le diverse forze progressiste giovanili del vecchio continente. L’incontro ha favorito un confronto genuino e d’alto livello politico sull’evolversi della situazione in Nord Africa e sulle sue implicazioni sociali ed economiche, sulle mire imperialistiche occidentali in Libia, sulla difficile condizione delle giovani generazioni private di sempre più diritti e sull’analisi storica dell’Europa post-Unione Sovietica dominata dall’anticomunismo e dalla tragica avanzata del liberismo. Oltre ai dibatti e agli incontri pubblici, che hanno visto una buona adesione, particolarmente interessanti per la nostra organizzazione sono stati gli incontri bilaterali con le altre singole giovanili. In queste occasioni abbiamo ribadito la nostra linea politica internazionale unitaria, tra le organizzazioni comuniste e tra quelle della sinistra anticapitalista. Il nostro obiettivo infatti è unire, superare gli steccati, lavorare e coordinare in un fronte unico tanto le organizzazioni comuniste quanto i movimenti, i Social Forum, i comitati e le reti democratiche più avanzati in un’ottica di unità strategica contro l’imperialismo e il pensiero unico. Insieme alla FGCI abbiamo ribadito la nostra solidarietà al popolo libico e il nostro pieno appoggio ad ogni proposta di mobilitazione internazionale contro la NATO e i suoi interventi militari. Insieme al WFDY parteciperemo ad una Brigata di Solidarietà internazionale in Egitto. Abbiamo inoltre illustrato il tentativo che in Italia si sta compiendo per unire i comunisti e costruire attorno ad essi un fronte di sinistra autonomo e indipendente dalle forze moderate e riformiste, misurando – in particolare con i compagni francesi – significativi punti di convergenza. Come già ribadito in altri incontri internazionali, l’unità si costruisce sulla mobilitazione e sulla capacità di creare conflitto. In quest’ottica il WFDY organizzerà campagne mondiali sulle tematiche studentesche e del diritto allo studio, cui contribuiremo a dare adeguato riscontro nel nostro Paese.